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In un  post pubblicato dall’assessore alla cultura del comune di Castellana Sicula, Antonio Lo Verde ,egli tiene a sottolineare che “l’unico modo per valutare Vittorio Sgarbi quale Assessore regionale ai Beni Culturali è attraverso l’unità di misura data dalla sua generosità. Scegliere di impegnarsi per il rilancio culturale oltre che turistico della nostra terra è ciò che meglio descrive l’uomo Sgarbi; mai è stato più vero dire che le apparenze ingannano. Infatti, al di là del suo modo stravagante, polemico ed eccentrico di porsi, Sgarbi è una straordinaria risorsa che la Sicilia non deve farsi scappare. Direi che è sacrilego per un governo regionale privarsi di Vittorio Sgarbi. Sono tante le motivazioni per cui egli può essere criticato ma sono innumerevoli i motivi per cui Sgarbi dovrebbe essere costretto a scegliere la Sicilia piuttosto che un impegno in Parlamento, a prescindere dal fatto che sulla incompatibilità dovrebbe esprimersi solo l’organismo preposto, cioè la Giunta per le elezioni della Camera dei Deputati. Sgarbi, per quello che mi riguarda, si è saputo fare apprezzare, negli anni, durante le sue esperienze siciliane, per la dedizione verso la Sicilia, la nostra arte e la nostra cultura. In pochi mesi da Assessore regionale è riuscito a connettersi con varie realtà ed a far connettere la Regione, il Comune di Palermo ed altri enti, programmando quelli che oggi sono tra i più importanti eventi di Palermo Capitale della Cultura. In piccolo, ha dimostrato attenzione negli anni scorsi anche per Castellana Sicula, offrendo in prestito una sua tela di Lorenzo Lotto per un’esposizione e coinvolgendo anche un nostro artista come Croce Taravella nel concorso per la ricostruzione in chiave contemporanea degli affreschi della cattedrale di Noto.”