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Il presidente Musumeci e l’Assessore alle Infrastrutture Falcone hanno indetto una conferenza stampa per parlare della situazione di viabilità delle strade e autostrade siciliane, con occhio anche agli aeroporti e porti. Un lavoro che sta portando a progetti attuativi con piani finanziati e opere che hanno già delineato le problematiche urgenti in Sicilia.
Il governatore ha fatto presente a domanda della stampa che, Venerdì saranno a Palermo i vertici nazionali dell’Anas per incontrare il governo della Regione Siciliana e fare il punto sui cantieri aperti nell’Isola. L’incontro si terra’ al Palazzo d’Orleans e parteciperanno, tra gli altri, Gianni Vittorio Armani, ad di Anas, e il dirigente del compartimento della Sicilia. Importanti risposte saranno date per il rifacimento del viadotto Himera sulla A19 Palermo-Catania, un impegno preso sin da subito dal governo Musumeci, affinchè si rimetta in moto il rifacimento del tratto. Si stanno già notando i vari cantieri lungo il tratto con operai, mezzi e rifinitrici all’opera per mettere il nuovo manto di asfalto che tanto serve per migliorare una viabilità che negli ultimi periodi ha lasciato a desiderare. A tal proposito il Governatore aveva chiaramente manifestato il disappunto sul tratto della A19, dichiarandola negativamente percorribile per coloro che giornalmente ne usufruiscono e, aveva sollecitato l’Anas, ad avere una maggiore visione e presa di posizione su questo.
Si è parleto anche della Agrigento-Caltanissetta, Palermo-Agrigento con somme utilizzate e messe a disposizione, circa 50 milioni di euro e, con “maggiore attenzione e un passo piu’ celere sulla situazione in Sicilia”, ha aggiunto Musumeci. Occhio di riguardo anche a Comuni, progetti di Chiese e quant’altro possa essere utile ad arricchire e migliorare un sistema anche interpoderale di bisogno e di aiuto all’entroterra e, a città come Enna che, secondo Musumeci è il capoluogo più disagiato per quanto riguarda le strade viabili. Impegno preso e che si sta mantenendo, con un governo aperto alle problematiche importanti , pur sapendo che le somme destinate potranno essere limitate a progetti vagliati e valutati attentamente in base ai bisogni più o meno urgenti.