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In attesa di intraprendere l’attività lavorativa, i forestali siciliani iniziano a prendere atto che entro fine mese una buona parte dei lavoratori si recheranno presso i CPI di appartenenza per prendere parte agli avviamenti lavorativi. Attività che riguarda nella maggior parte dei casi i lavoratori di fascia 151 e in alcune distretti i 101 qualificati. Già si conoscono date per Enna,Ragusa,Catania,Trapani, Messina e qualche altra città, ma restano ancora a guardare i lavoratori del Palermitano ove si conta la maggior presenza di lavoratori, con 9 distretti abbastanza capienti e ad oggi,nessun segnale e nessuna foglia si muove da fonti interne ed esterne….  pur sapendo e aspettando che qualcosa potrebbe nascere da un momento all’altro. Bisogna partorire il topolino, possiamo ben dire, ma nella stragrande maggioranza dei distretti si lamenta che i 101 e i 78 restano a guardare o aspettare tempi migliori. Tempi che si conoscono e coincidono con il mese di Giugno per i 101sti e successivamente per i 78sti, ma diversi dalle attese che erano ben delineate inizialmente dal governo regionale e, devono mantenersi tali se si vuole dare una giusta impronta di un governo che vuole cambiare.

Sono stati presentati emendamenti  al palazzo dell’ARS con tagli a vari enti e settori, per racimolare una somma per emergenze o necessità attuali (si dice proprio per i forestali), ma sempre con la stessa ripercussione degli anni passati. Il governo regionale non naviga in buone acque, e il fatto di racimolare nei cassetti dell’ARS per trovare i fondi , mette in dubbio l’accantonamento che si era dettato per il settore forestale all’inizio dell’anno, quindi realtà che potrebbe non combaciare e, che si sta delineando pian piano senza far capire niente…. cercando di mettere in atto l’attività di prevenzione con i viali parafuoco. Realtà che e già iniziata con gli operai OTI in alcune realtà, non sapendo i tempi e i modi consoni per avere gli operai OTD in cantiere. Attualmente niente è cambiato rispetto agli altri anni, stessi tempi e stessi modi, quindi nessuna variazione in atto con finanziaria che detta sempre legge e che deve sempre avallare il tutto nella legge di stabilità. Cambiamenti che devono seguire il loro iter procedurale e in attesa dell’incontro che lo stesso Musumeci ha disposto nei confronti dei confederali in questa settimana, vista anche la manifestazione di protesta del settore la scorsa settimana e, volente o nolente, si attendono risposte quanto prima.