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“Animale Sociale” il nuovo album di Alessio Alessandra

Continua l’attenzione della Rai Sicilia, nei confronti dei nuovi talenti, offrendo loro uno spazio dove potersi esibire e raccontarsi ad un pubblico sempre attento e numeroso.
Questa volta all’Auditorium della Rai, ad allietare il sabato sera c’è stato Alessio Alessandra, classe 1979. Avvocato di giorno, cantautore di notte, vive questa doppia identità lasciando che le due anime si incontrino sempre, infatti la musica rende meno pesante il lavoro di avvocato di contro l’esperienza lavorativa lo rende un cantautore attento e sensibile ai problemi della vita, con un’occhio che narra canzoni impegnate dove non c’è tema che non venga affrontato.
Alessio e la sua band formata da Giuseppe Rizzo alla chitarra, Rino Marchese al basso, Vincenzo Alonzo piano e tastiere, Maurizio Gula batteria,Daniele Tesauro,fisarmonica,chitarra acustica,synt,ha presentato il suo album “Animale Sociale”i cui ritmi cambiano continuamente alternando all’ascolto dei brani momenti di riflessione.
Alessio cavalca il palco con molta eleganza e disinvoltura, sembra un’attore che recita una parte perfettamente, dove nulla viene lasciato al caso, ma nello stesso tempo induce lo spettatore a riflettere sul fatto che niente di cui parla è “finto” , ma è la vita che attraversa ognuno di noi. Le canzoni di Alessio, vanno ascoltate attentamente, ogni canzone è come una scatola cinese, apre nuovi argomenti, la giustizia, l’amore, la ricerca di serenità per l’assenza di un lavoro, il bisogno di comprensione “non voglio la tua pena , ma la tua schiena dritta” cita una strofa di un brano, voglio libertà, ricerca di senso in un mondo in cui và di moda il non senso. “Cantautore dei miei stivali, la vita và riempita”.
Il pubblico ha ascoltato con interesse fino ad immergersi, in quello strano momento voluto dall’artista in cui ci ha costretto ad un silenzio di riflessione durato qualche minuto e riempito subito dopo con applausi dopo averne compreso il significato, il silenzio contenitore di parole che viaggiano lente.
Un concerto all’insegna della piacevolezza delle parole, parole pensate volute, piene in cerca di eleganza che esaltano la passione della bellezza, suonano di ribbellione.
Si è sentito tutto l’entusiasmo di chi crede nel proprio lavoro e nella creatura partorita, l’album “Animale sociale”frutto di buone e significative energie.