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Non conosce pause l’attività di controllo da parte del personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Palermo, al fine di contrastare le attività che, celandosi dietro Internet Point e avvalendosi della complicità di società con sede legale in Paesi Stranieri, raccolgono abusivamente ed a distanza scommesse su eventi sportivi, senza essere in possesso di autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, eludendo così il fisco.
In questi ultimi giorni, sono stati controllati, in diverse zone della città, sei attività, nessuna delle quali in possesso di autorizzazione.
Nel dettaglio: due centri scommesse con insegna “Stanleybet” sono stati controllati in via Nicolò Spedalieri ed in via G. Marinuzzi. In entrambi i casi è stata registrata l’assenza di titoli autorizzatori e i titolari sono stati segnalati all’A.G. competente.
In via Bergamo, invece, in un Internet point con insegna “Giocasi By Bet”, gli agenti, dopo un’attenta osservazione, hanno accertato che nel locale si effettuava la raccolta abusiva di scommesse: per questo motivo il titolare è stato segnalato all’A.G. con il sequestro preventivo dell’immobile e di tutta l’attrezzatura utilizzata per effettuare le scommesse.
Altri due Internet point con insegna “Betaland” sono stati controllati, rispettivamente, in via Palmerino ed in via Paruta.
Anche in questo caso è stata riscontrata l’attività abusiva di raccolta scommesse in mancanza della prevista autorizzazione. I titolari sono stati, pertanto, segnalati all’A.G. e sono stati posti sotto sequestro gli immobili e i computer in uso ai gestori per effettuare le giocate.
All’interno di un altro Internet point di via Palmerino, oltre alla raccolta abusiva di scommesse s siti esteri, è stata constatata la presenza di due Slot Machine accese e funzionanti, prive di titoli autorizzatori e non collegate telematicamente all’Agenzia delle Dogane ed ai Monopoli di Stato, un calcio balilla ed un tavolo da biliardo. Per questo motivo al titolare, per altro segnalato penalmente, sono state elevate sanzioni per 30.000,00 euro.
I controlli hanno interessato anche alcuni locali dove si somministrano alimenti e bevande: in questo caso, in corso dei Mille, è stata trovata un’attività sprovvista di licenza comunale per la somministrazione. Il locale è stato quindi posto sotto sequestro amministrativo, con una sanzione pecuniaria di euro 5.000,00 euro;
Per quanto riguarda il fenomeno della “movida” notturna, sono stati controllati diversi locali del centro storco: all’interno di un Pub di piazza Cattolica era stata organizzata una serata danzante senza la prescritta licenza di P.S. con l’utilizzo di buttafuori irregolari: oltre alla segnalazione all’A.G. dei titolari è stata elevata una sanzione di euro 7000,00.
Un Pub di Piazza Monte di Pietà è risultato privo di etilometro e delle previste tabelle alcolemiche, per cui, al titolare, è stata elevata una sanzione di euro 400,00.