CecalSrl

Nella giornata di oggi, ForestaliNews ha contattato telefonicamente Enza Pisa, della segretaria Cgil Palermo che ci ha parlato dell’incontro avuto ieri dai sindacati unitari con l’UST di Palermo, ed esattamente con il Dott. Lo Meo. Dall’interlocuzione avuta, i sindacati hanno chiesto lumi sulla situazione attuale del comparto e sui prossimi avviamenti da mettere sul piatto sia per quanto riguarda gli operatori dell’antincendio che della manutenzione. Constatato che sul rimborso chilometrico ancora rimane qualche problema di reperire le somme e che verranno riformulare i conteggi da fare, per l’attività antincendio si prevede l’inizio della data indicata e cioè quella del 15 Giugno con spostamento degli operatori 151sti che si trovano presenti nella manutenzione ed effettuare il passaggio, in aggiunta ai 101sti che inizieranno nella data fissata, con conclusione del 15 Ottobre, a meno di casi non preventivati.
Per la manutenzione invece, in questa settimana e, se tutto procede secondo ordine stabilito, si dovrebbero inviare le richieste nei vari CPI di competenza e già, dalla prossima settimana i lavoratori potranno apporre la propria firma, in attesa di mettere piede in cantiere molto probabilmente da giorno 18 Giugno per una previsione di giornate che si aggira attorno ai 30 giorni per chi deve iniziare e, 30 giorni di prolungamento per coloro che sono già in forza. Queste almeno le date che sono state discusse ma senza interlocuzione scritta, proprio perché si tratta di un discorso che deve prendere atto nell’immediato, con tempi consoni e quantificare il tutto entro tale data. Per i 78sti attualmente non è previsto avviamento tranne per i qualificati ove , c’è mancanza di specializzati e si procede all’avviamento per scorrimento e, in alcune realtà dove mancano totalmente 101sti, saranno avviati i 78sti. Realtà di giornate limitate o parziali, che si ripetono proprio perché si attinge ai fondi di bilancio, quindi fondi da reperire di volta in volta e in corsa.
Questa la realtà per il dipartimento di Palermo ma, che non dovrebbe scostarsi di tanto in altre province o magari con la differenza di qualche settimana come sempre è stato, proprio perché ogni dirigente gestisce il suo orticello nei suoi tempi pur sapendo della disponibilità di fondi o di autorizzazioni. Sembra che le possibilità di rimpinguare tali somme nel frattempo sia fattibile e, si cercherà di non spezzare i turni dei lavoratori nell’attesa che ci sia un confronto serrato di riforma del settore e di una programmazione a lunga durata e dove a voce dello stesso Musumeci si dovrebbe fare dopo l’avviamento di tutti i lavoratori, così come lui ha dichiarato recentemente nella sua visita al distaccamento provinciale dei VdF di Catania.