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Lo scorso 11 giugno nella sala La Barbera (foto) della sede storica del comune di Termini Imerese, in piazza Duomo, si è svolto un interessante convegno il convegno dal titolo “Randagismo: fra emergenza e buone pratiche”.
Il convegno è stato organizzato dall’associazione Sos Himera dog e ha avuto il patrocinio del comune.
Alla conferenza hanno partecipato il sindaco, Francesco Giunta, la senatrice termitana Loredana Russo, componente dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali, il deputato all’Ars, Salvatore Siragusa che è anche membro della commissione randagismo, il vice sindaco di Palermo, Sergio Marino, il comandante della Polizia Municipale di Palermo, Gabriele Marchese, il dott. Giuseppe Giacobbe, consulente della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana e massimo esperto in materia, per l’Asp, sono intervenuti la dott.ssa Curcurù, direttore F.F. e il dott. Francaviglia, Antonio Sperandeo dell’associazione SoS Himera Dog, Laura Muriella responsabile del canile di Termini Imerese. Per fare il punto della situazione randagismo a Termini Imerese, è interventuo il dott. Donaldo Di Cristofalo, funzionario del terzo settore del comune e Gaetano Buscemi della Polizia Municipale.
I saluti istituzionali:
Il dott. Antonio Sperandeo di S.O.S. Himera Dog che ha chiarito che la stessa non è ancora una vera e propria associazione ma che è un gruppo informale di persone, accomunate dall’amore verso gli animali e dalla riconoscenza nei confronti della dottoressa Laura Muriella che da anni si prende cura delle sorti dei cani randagi di Termini Imerese.
Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, ha manifestato la sua disponibilità a cercare di risolvere il problema, cercando di dialogare con tutti gli attori intervenuti. Inoltre, ha dichiarato che nessun convegno o tavolo può essere fine a se stesso e che questo sarebbe stato solo il primo di uno degli appuntamenti volti a risolvere il problema.
La Portavoce del M5S, senatrice Loredana Russo, componente del gruppo Interparlamentare per i diritti degli animali, si è detta soddisfatta della disponibilità alla partecipazione all’incontro da parte di illustri oratori, che hanno messo di lato le loro appartenenze politiche per il fine comune della risoluzione del problema, e della platea di cittadini intervenuti all’incontro.
La stessa ha manifestato la propria disponibilità e il proprio impegno nella difesa dei diritti degli animali, portata avanti già da privata cittadina e continuata con ancora più forza grazie al ruolo di rappresentante istituzionale.
“Sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti dalla proficua mattinata di oggi, a dimostrazione del fatto che le istituzioni che si siedono ad un tavolo, tralasciando il colore politico di appartenenza sono in grado di dialogare e trovare soluzioni ai problemi – ha affermato la senatrice Loredana Russo-. Accogliamo con entusiasmo l’invito alla collaborazione espresso oggi dall’ASP, nelle persone della dott.ssa Curcurú e del dott. Francaviglia, per l’attuazione del progetto di sterilizzazione e siamo sicuri che il Comune metterà presto a disposizione gli spazi di cui il servizio veterinario necessita.
Sono, inoltre, sicura che sia i tecnici con noi oggi, fra cui il Dott. Giacobbe, consulente della Presidenza dell’ARS, sia i politici intervenuti, fra cui l’On. Salvo Siragusa, saranno capaci di trovare le migliori soluzioni legislative per risolvere le emergenze in atto e le risorse per la costruzione di un nuovo canile – ha concluso Russo -. Non da ultimo, preziosa l’altra risorsa rappresentata oggi, ovvero la buona pratica messa in atto dalla Città di Palermo in collaborazione con la LAV, volta ad avviare un percorso di adozioni, per ridurre il canile alla funzione di rifugio transitorio, che potrà ispirarci nella ricerca, già in atto, delle soluzioni più idonee a risolvere la situazione emergenziale del canile di Termini Imerese”.

Primo tavolo tematico: “Emergenza canile Termini Imerese”
Il dottore Donaldo Di Cristofalo ha effettuato una dettagliata cronistoria delle vicende del canile di Termini Imerese, rappresentando, altresì, tutte le difficoltà logistiche, sanitarie, organizzative a trasformare il sito in cui oggi vengono accolti i cani randagi in un vero e proprio canile.
Il comandante Antonio Calandriello e il comm. Gaetano Buscemi della Polizia Municipale di Termini Imerese che hanno rappresentato tutte le difficoltà della situazione dei randagi a Termini Imerese e del ruolo della Polizia Municipale.
Infine, l’illustrazione della situazione sul campo raccontata da Laura Muriella, che da anni si occupa dei cani randagi di Termini Imerese, mettendo a disposizione degli stessi tutte le sue energie fisiche, mentali e spesso economiche. Laura ha raccontato della tragica situazione di cani adulti e cuccioli abbandonati, rendendosi disponibile a collaborare con la Polizia Municipale anche ad effettuare un servizio porta a porta per la verifica delle condizioni di microchippatura e sterilizzazione dei cani padronali, da cui derivano la maggior parte delle cucciolate abbandonate.

Secondo tavolo: “Soluzioni legislative e buone pratiche”
Interventi di:
Il dott. Giuseppe Giacobbe, consulente della presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana e massimo esperto in materia, che ha rappresentato lo stato di fatto della legge sul randagismo e le proposte che verranno successivamente poste in essere, comprese misure per la realizzazione di canili. Molte le proposte interessanti avanzate dallo stesso, fra cui quello di coinvolgere le scuole in un percorso di educazione per prevenire l’abbandono e favorire le adozioni.
L’on.le Salvatore Siragusa ha descritto il ddl dallo stesso depositato all’ARS, contenente misure di modifica alla legge sul randagismo, ammettendo tuttavia che l’impostazione originaria della legge è molto buona.
Il dott. Gabriele Marchese, comandante della Polizia Municipale di Palermo, ha descritto il progetto portato avanti dalla Città Metropolitana di Palermo in collaborazione con la LAV, diviso in due fasi, quello della formazione della polizia municipale, al fine di dare agli agenti le linee comportamentali da attuare in presenza di cani randagi, e quello di risoluzione del sovraffollamento del canile di Palermo (in corso di ristrutturazione e ammodernamento) volto a favorire le adozioni anche al Nord.
Infine, per l’ASP, sono intervenuti la dott.ssa Curcurù, Direttore F.F. del dipartimento di prevenzione veterinaria per la provincia di Palermo, che ha manifestato tutta la sua disponibilità alla collaborazione per la risoluzione dell’annoso problema del randagismo, in particolare tramite pratiche di sterilizzazione. Sul punto, il Dott. Francaviglia ha illustrato il progetto che sta portando avanti con l’ASP, progetto straordinario di prevenzione del randagismo, già finanziato dalla Regione Siciliana, che consentirà al servizio veterinario di effettuare gratuitamente le sterilizzazioni. Per ciò è però necessaria la collaborazione del comune di Termini Imerese, che dovrà mettere a disposizione dei locali idonei per effettuare le sterilizzazioni.
Infine, la dott.ssa Laura Muriella ha rappresentato una serie di ipotesi (quali la donazione di un terreno) che potrebbero consentire la costruzione di un canile idoneo.