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Passeggiare tra le strade di Cefalù significa immergersi nella bellezza, pervasi da cultura, storia, arte e tradizione. Godere a pieno di tutto questo spesso risulta difficile, la complessità ed il dinamismo della società odierna rendono invisibili agli occhi determinati luoghi e “sfocate” alcune tradizioni. La Pro Loco Cefalù, insieme a tante altre realtà locali, lavora da anni per mantenere vivo il legame con il territorio. Con questo spirito nasce, in collaborazione con la Parrocchia SS. Salvatore alla Torre e la Parrocchia della Cattedrale, la prima edizione del concorso “Edicole votive in festa – Cappidduzzi a Gesù Sabbaturi”.
Le edicole votive rappresentano piccoli gioielli d’arte popolare, espressioni sbiadite di una religiosità antica che è stata tramandata nel tempo; la conoscenza di questo patrimonio è di fondamentale importanza per mantenere in vita le nostre radici e salvaguardare quel prezioso passato di cui, spesso, non ci si cura.
Attingendo dalla tradizione cefaludese di adornare le edicole votive, in alcuni significativi momenti religiosi dell’anno, con fiori, piante, ornamenti di carta e luminarie, questo concorso premia le decorazioni delle edicole intitolate a Gesù Salvatore realizzate in occasione dei festeggiamenti per il SS. Salvatore alla Torre.
Il 2 luglio di ogni anno, infatti, Cefalù rende omaggio a Gesù Salvatore per averla salvata dal colera in tre momenti storici: nel 1837, anno in cui a titolo di riconoscenza e ringraziamento venne costruita la cappella adiacente all’attuale chiesa; nel 1854, anno in cui venne eretta la chiesa e nel 1911, anno in cui venne costruito l’altare, ancora esistente, di marmo rosa.
Per distinguere il SS. Salvatore, Titolare della Basilica Cattedrale, la cui festa si tiene il 06 agosto, dal SS. Salvatore alla Torre quest’ultimo divenne popolarmente “u Sabbaturieddu”, ossia il “Salvatore piccolo”.
Nel corso degli anni la festa del 2 luglio, per quanto sempre molto sentita dalla popolazione, ha assunto via via la connotazione di una festa di quartiere. L’idea di organizzare un concorso rivolto a tutta la città nasce proprio dalla volontà di farle valicare questi “confini” provando destare un maggiore coinvolgimento ed a rafforzare il sentimento di gratitudine che essa esprime.
I candidati alla prima edizione del concorso sono undici. La giuria, composta dal rappresentante del comitato per i festeggiamenti del SS. Salvatore alla Torre Prof. Ludovico Testa, dal Prof. Antonio Franco e dalla Dott.ssa Rosalinda Brancato, in rappresentanza dell’Archeoclub, nel pomeriggio del 24 giugno, si è espressa valutando i seguenti criteri: illuminazione, armonia, rispetto della sacralità, cura dell’edicola, pregio decorativo, cura del dettaglio. Purtroppo il forte temporale della notte antecedente aveva danneggiato molte decorazioni, ciononostante i partecipanti non si sono persi d’animo ponendovi rimedio e mostrando ai presenti sia la loro devozione a Gesù Salvatore che il loro legame con le precedenti generazioni da cui gli era stata tramandata la tradizione.
La premiazione del concorso, patrocinato dal Comune di Cefalù, dalla Diocesi di Cefalù e dal Museo Mandralisca, avrà luogo il primo luglio alle ore 18.30 presso il museo Mandralisca dove sarà reso noto, oltre al nome del vincitore scelto dalla giuria, anche il nome del vincitore scelto dagli utenti di Facebook che, fino alle ore 23:00 del 29 giugno, potranno votare con un “mi piace” l’edicola ritenuta più meritevole.
Un ringraziamento speciale, da parte della Pro Loco Cefalù, va al comitato dei festeggiamenti del SS. Salvatore alla Torre, da cui è nata l’idea del concorso, che ci ha coinvolto e resi protagonisti di una così bella iniziativa, all’Archeoclub d’Italia, sede di Cefalù, la cui pubblicazione “Le edicole votive di Cefalù “, (2000, Archeoclub D’Italia, Cefalù) ha costituito guida fondamentale per la realizzazione del concorso e alla Dott.ssa Rosalia Liberto il cui lavoro di analisi e ricerche etnoantropologiche ha fatto sì che, nel giugno 2014, si potesse ottenere l’inserimento delle edicole votive cefaludesi nel REIL (Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale ), un censimento promosso dalla Regione Siciliana di concerto con l’Unione Europea e gestito daI World (Associazione Mondiale per la Salvaguardia e la Valorizzazione delle Identità dell’Umanità), che mira alla tutela e alla promozione delle testimonianze più significative del patrimonio etnoantropologico della nostra Isola, nel rispetto dei principi sanciti dalla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale emanata dall’UNESCO il 17 ottobre del 2003.