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Si parte venerdì 20 luglio con l’inaugurazione di “Zurumbatico”, la personale del fotografo Luis Cobelo che il 3, 4 e 5 agosto terrà anche un workshop sulle Madonie. Dal 24 al 26 agosto tornerà l’appuntamento con la rassegna letteraria

Gangi, 12 luglio 2018 – Per il secondo anno consecutivo Gangi diventa teatro e palcoscenico in plein air di narrazione contemporanea. L’Associazione Fuorilogos, dopo il successo della rassegna letteraria della scorsa estate, presenta “Una Montagna di Luoghi”: un calendario, ricco di eventi e manifestazioni, legato alla narrazione dei luoghi, utilizzando location a cielo aperto e spazi non convenzionali, per dare voce agli abitanti delle montagne di Sicilia. Narrativa e fotografia, autori e artisti, architetti e designer si stanno già organizzando per l’arrivo al quartier generale. Da Gangi il richiamo alle Madonie. “Dalla montagna si vedrà il mondo” è il claim di quest’anno.

Si parte venerdì 20 luglio alle ore 19, nei nuovi locali annessi al Museo Civico, con l’inaugurazione della personale di fotografia contemporanea Zurumbático del fotografo venezuelano Luis Cobelo. Già ospite del Festival di Fotografia contemporanea più importante d’Italia, Cortona on the Move, dopo aver esposto in varie parti del mondo e dopo Miami e Madrid, Zurumbatico arriva a Gangi, con la sua inconfondibile influenza latinoamericana. La mostra, che sarà visitabile ogni giorno fino al 16 settembre, è curata dalla storica della fotografia Cristiana Sorrentino e dalla direttrice artistica del CortonaOntheMove Arianna Rinaldo. “La scelta di un progetto come Zurumbático, e la collaborazione con un Festival così importante come quello che si svolge a Cortona, ci riempie di orgoglio. Un lavoro di tanti mesi per assicurare un respiro contemporaneo alla nostra manifestazione” dice Cristiana Sorrentino.

Zurumbàtico parte da una riflessione profonda sul romanzo del premio Nobel Gabriel Garcia Márquez Cent’ anni di solitudine. Un viaggio che il fotografo Luis Cobelo, ha compiuto nel nord della Colombia, per raccontare un mondo quasi estinto o forse mai veramente esistito.

Quanto le Madonie sono vicine a Macondo, il paese immaginario narrato da Garçia Marquez, ce lo racconterà proprio lui, Luis Cobelo. Fotografo internazionale, che ha collaborato con Rolling Stone, National Geographic, Maxim, Vogue UK, Glamour, Vice Messico e Colombia. Nel 2011 è stato nominato per il premio “Picture of the Year” di UNICEF e nel 2012 ha ricevuto il prestigioso Hasselblad Haward per l’America Latina nella categoria ‘fotografia documentaria’.

A corredo della mostra il 3, 4 e 5 agosto Luis Cobelo terrà un workshop, aperto a un massimo di quindici partecipanti, attraverso il quale si potrà replicare l’esperienza di “Zurumbatico” nei luoghi più affascinanti e meno conosciuti delle Madonie.

Dal 24 al 26 agosto tornerà l’appuntamento con la rassegna letteraria nel cuore della Sicilia “Una Montagna Di Luoghi”. Case editrici e autori si alterneranno per raccontare a chi rimane e a chi arriva, il fascino della montagna e della sua integrità nel tempo. Ospiti di questa edizione, fra gli altri Bonetta Dall’Oglio, Carlo Loforti e il poeta dei millenials Gio Evan.