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A Petralia Sottana la differenziata ha un valore:forse è giunto di capire (meglio tardi che mai) che i rifiuti possono essere una risorsa per la nostra società cosi il Comue di Petralia Sottana con un progetto avviato in collaborazione con la Pro Loco e l’Ama Rifiuto è Risorsa ha lanciato questa nuova iniziativa appunto denominata“Il tuo rifiuto è una risorsa che è buono per te, buono per l’ambiente e buono per il commercio”.Infatti i cittadini che porteranno la differenziata in un locale comunale in Piazza Gramsci sarà consegnato loro (in base al peso del rifiuto conferito( plastica 50 centesimi al kg, vetro 20 centesimi al Kg,alluminio 1 euro al kg e carta 40 centesimi al kg) un buono spendibile nelle attività del Centro Commerciale Naturale “Antonio Pepe” di Petralia Sottana.Con questi buoni si potra’ acquistare di tutto, escluso alcolici, monopoli di stato, giochi istantanei, scommesse, lotto e lotterie.Ieri mattina dopo poche ore dell’apertura del centro raccolte i volontari della Proloco e del Cai(soggetto capofila dell’iniziativa assieme al Comune) hanno raccolto più di 100 kg di materiali rigorosamente selezionati. Un modo sicuramente per incentivare ed aumentare la raccolta differenziata che già qualche altro comune madonita ha sperimentato ed altri lo faranno visto l’esito(e non poteva essere diverasmente) positivo dell’iniziativa che per il momento è stata programmata in via sperimentale per quattro settimane ma che sicuaramente avrà un seguito.Il sindaco di Petralia Sottana , Leonardo Neglia ha tenuto a sottolinaeare la doppia valenza dell’iniziativa che già riscontra pareri favorevoli tra i cittadini:innanzitutto una seppur piccola gratificazione per i cittadini che toccano con mano il valore del differenziare,e non ultimo anche un modo per incentivare i cittadini a spendere nei piccoli negozi del centro storico,soffocati dalle grandi distribuzioni e che si sono offerti di accettare questi buoni spendibili nelle attività del Centro Commerciale Naturale “Antonio Pepe” di Petralia Sottana.
Ma diamo qualche numero per quel che riguarda la differenziata in Sicilia: Con i rifiuti urbani, i Comuni fanno la raccolta differenziata. E trasformano una pesante voce di costo fino ad allora pagata per smaltire i rifiuti in discarica (circa 100 euro a tonnellata ) in una voce di entrata. Perché adesso non solo non la pagano più ai gestori delle discariche: ma vendono buona parte dei rifiuti differenziati al Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI. Solo nel 2015, i Comuni hanno incassato per gli imballaggi ottenuti con la raccolta differenziata 437 milioni di euro, a fronte degli 818 milioni incassati dal Consorzio (593 milioni grazie al Contributo ambiente CONAI percepito dalle oltre 800mila imprese consorziate, e 225 dalla vendita dei materiali conferiti dai Comuni.