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Conclusa la quarta serata dell’ottava edizione delle “Notti Clandestine 2018”. Tra gli artisti che hanno ricevuto il Premio “Gatto Barlacio” anche il regista Giovanni Calvaruso.
Grande successo per la quarta serata dell’ottava edizione delle “Notti Clandestine 2018” a Piano Barlaci (Termini Imerese). Nel quarto appuntamento della manifestazione che si svolge nel suggestivo e affascinante scenario del centro storico di Termini Imerese, a pochi passi dai ruderi dell’anfiteatro romano della Villa Palmeri, diversi sono stati i protagonisti della serata. In apertura la proiezione del backstage del film Vite da sprecare di Giovanni Calvaruso. Nella seconda parte dell’evento anche un tributo a Jim Morrison con lo spettacolo dal titolo: Il grido della farfalla. Un connubio tra musica e teatro a cura del “Teatro Zeta” e della band Soul Fire, da un’originale idea del regista Piero Macaluso.
L’iniziativa, promossa dalle associazioni Politeia e TeleTermini, si è avvalsa della preziosa collaborazione di Radio Panorama che seguirà le dirette degli eventi. Il ciclo di appuntamenti è stato patrocinato dal comune di Termini Imerese, da Palermo 2018 Capitale Italiana della Cultura e dall’Assemblea Regionale Siciliana. Anche quest’anno un ruolo fondamentale è stato quello degli sponsor che hanno creduto nello spirito dell’iniziativa, divenendo partner fondamentali per la riuscita della manifestazione.
«Ringrazio gli organizzatori per l’invito – ha detto il vice sindaco Licia Fullone – La manifestazione negli ultimi anni è cresciuta sempre di più. Gli spettacoli che vengono proposti al pubblico sono di alto livello. Notti Clandestine è un evento che merita un grande successo».
«Abbiamo scelto parecchie splendide location di Termini Imerese per il film – ha commentato il regista Giovanni Calvaruso – La mia prima opera era l’opera prima e presenta alcune difficoltà e difetti. Nonostante ciò abbiamo partecipato a diversi festival, vincendo anche diversi premi. Questa sera sono davvero di essere qui a Termini Imerese. Sono abbastanza legato alla città e ai cittadini. Per il terzo film ci sono parecchie idee».
«La vocazione artistica in me c’è sempre stata. Probabilmente è stata sopita fino a un certo punto – ha commentato l’attore Federico Cimò – Ho iniziato la mia carriera con un regista termitano, Mimmo Minà. Ho imparato molto da lui. Poi è arrivata anche la partecipazione alla fiction sul Commissario Montalbano. Infine il film Felicia Impastato, pellicola che narra la storia della mamma di Peppino Impastato».
«Ritengo molto importante che le produzioni portino i propri progetti in Sicilia. Come Social Movie Production sto cercando di dare il massimo per portare più produzioni in Sicilia e a Termini Imerese, splendida città – ha sottolineato Giuseppe Nangano, fondatore della Social Movie Production – avere un ritorno economico per la propria terra è davvero importante».
«Il teatro come la musica è cultura – ha commentato Piero Macaluso – I brani di Jim Morrison sono delle vere e proprie poesie È importante essere per noi in una piazza a Termini Imerese. Un grande passo importante. La manifestazione Notti Clandestine è cresciuta molto. Mi inorgoglisce esserci».
«La collaborazione con il “Teatro Zeta” è iniziata più di un decennio fa – ha detto Alessio Cuccia del gruppo Soul Fire – L’abbiamo voluta riprendere l’anno scorso dando più spazio alla musica e concentrarci su quei poemi che fanno capire che Jim Morrison non era solo un’icona di bellezza. Per il cantante era molto importante canalizzare la sua attenzione sul testo».
«Ci scusiamo per le serate di stop a causa del maltempo – ha commentato Alessandra Forestieri, speaker di Radio Panorama e presentatrice delle serate delle “Notti Clandestine 2018” – Il nostro programma va avanti. Sono onorata di presentare le serate. È molto importante portare avanti le varie arti. Abbiamo una grande macchina organizzativa».
Questa sera, sempre dalle ore 21, si affronteranno le problematiche legate all’immigrazione. Si inizierà con la proiezione del cortometraggio Un caos bellissimo del regista Luciano Accomando. Seguirà un dibattito con il giornalista Mario Catalano (collaboratore di Repubblica-Palermo), recentemente vincitore del Premio Giornalistico Internazionale “Cristiana Matano”, e Carmen Cera di Amnesty International, insieme al regista Accomando. La serata si chiuderà con una commedia brillante in due atti della compagnia “iTalìa” dal titolo Ora ca mamma muriu, cu su teni u papà di Calogero Maurici, con la regia di Totò Nancini.
Tutti i pomeriggi i ragazzi del quartiere e non solo sono impegnati in attività ludico artistiche curate dal maestro Giuseppe Piscitello che, attraverso l’arte del riciclo, realizzeranno delle installazioni artistiche.