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Venerdì 31 agosto andrà in scena la sesta tappa del percorso culturale Calici di Poesie a Isnello con la partecipazione della giovane poetessa Lavinia Alberti che regalerà al pubblico il suo grande talento creativo. L’appuntamento è fissato per le 21.30, nel suggestivo anfiteatro naturale di piazza Santa Giovanna d’Arco. A moderare l’incontro, come sempre, il poeta e scrittore palermitano Antonino Schiera, ideatore dell’evento estivo, patrocinato dal comune e dalla biblioteca comunale.

Isnello è un gioiello incastonato fra superbi rilievi che dipingono un quadro denso di magia, nel cuore del Parco delle Madonie, a circa 550 metri sul livello del mare. I suggestivi scorci e i magnifici scenari naturali che animano ogni suo angolo lo fanno somigliare a un presepe, dove la poesia trova una sublime cornice naturale per offrirsi al piacere degli ospiti. La morfologia del tessuto urbano, i delicati giochi architettonici e l’incanto dei fiori che adornano le vie del centro storico regalano emozioni indimenticabili.

Il territorio isnellese è popolato da rigogliosi boschi secolari, ricchi di pini, faggi, frassini, aceri, peri e pomi selvatici, olmi e querce. Tra le risorse del luogo vanno menzionati i resti dell’antico castello, il Centro Astronomico Internazionale GAL Hassin, le grotte Abisso del Vento e i numerosi edifici di culto, edificati con il contributo dei residenti. Di particolare pregio la chiesa Madre, di impianto quattrocentesco, e quella di San Michele, edificata tra il 1300 e il 1400, con soffitto ligneo a cassettoni minuziosamente dipinto nel XVII secolo.

Una trama medievale di strade minute, intrecci di vie e scalinate caratterizza il corpo più antico del paese, che consegna la testimonianza tangibile di una storia ricca di splendore. Le delicate trine, i trasparenti merletti, i preziosi filet e gli straordinari ricami sono l’espressione più nobile dell’artigianato locale: come “reti d’amore” legano la madre alla figlia, la sposa allo sposo, il credente al suo Dio, in una cornice di bellezza che incanta gli occhi e fa gioire il cuore. Nella loro essenza si coglie la sensibilità, la cultura e la sapienza creativa di un popolo che ha sempre mostrato grande senso del gusto. L’abilità interpretativa è sublime, come si conviene a una tradizione aulica affinata dal tempo.

Alla cultura antica di Isnello sarà dedicata, nel corso dell’appuntamento finale di Calici di Poesie, la lettura di alcuni brani storici, ma il ruolo di protagonista assoluta della serata toccherà a Lavinia Alberti, ai suoi preziosi componimenti e alla sua sensibilità artistica. Giunge così a conclusione la serie di eventi poetici che ha avuto inizio il 6 luglio scorso con lo scrittore palermitano Gino Pantaleone. Gli altri interpreti coinvolti sono stati: Francesco Ferrante (13 luglio); Nicola Romano (20 luglio); Francesca Luzzio (2 agosto); Emanuele Drago (24 agosto). Un ulteriore rendez-vous è previsto per il 23 settembre, quando tutti gli autori daranno vita ad un reading poetico, con la partecipazione del coro Anima Gentis diretto dal maestro Antonio Sottile.