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“Il Nello Musumeci” sui Forestali fà un passo avanti e due indietro !

Ebbene sì, ora possiamo dirlo a caratteri cubitali che, il nostro caro Presidente Musumeci ha messo definitivamente una pietra sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali. Le sue chiare parole di utilizzare i lavoratori su più mesi e, facendo un accordo con l’Inps nazionale per riutilizzare il sussidio di disoccupazione sugli stessi, ha indotto gli operai a ricredersi sullo stesso governatore. A tale riguardo fa eco Antonio David  blogger di ForestaliNews che nella veste di operaio 101sta constata che – «C’era da aspettarselo visto i tempi lunghi e farraginosi su cui il sistema si è adagiato. Aveva promesso ben altro il nostro Musumeci e nonostante i solleciti dettati dagli operai così come fatto da ForestaliNews con lettere aperte e articoli dl routine, non ha risposto mai ai solleciti o alle lamentele degli stessi» – Un dietrofront dettato dal fatto che la politica e sempre al di sopra di tanti fattori utile per pochi, e solo per chi vuole curare gli interessi di parte così come la pensano gran parte dei lavoratori. – «La stabilizzazione chiesta da pochi e voluta da tanti rimane un sogno irrealizzabile -continua Antonio David – per famiglie che vivono in sofferenza. Sembra che ormai il problema rimane per alcuni e le parole vanno e vengono con una semplicità allarmante”.
Sembra che le lamentele fatte da tanti non abbia scalfito le reali difficoltà che i forestali hanno durante l’anno, così come si aggiunge il fatto che potrebbe esserci la possibilità che alcuni distretti di Palermo abbiano delle difficoltà per iniziare a lavorare la prossima settimana. «Sarebbe un paradosso,- continua David –  così come affermano i sindacati che possano esserci difficoltà di iniziare il 17 Settembre, e se il Dott. Lo Meo aveva rassicurato gli stessi sui fondi e sui tempi, non può adesso tirarsi indietro o sbagliare i conti o rendiconti. Sembra che tutti facciano un passo avanti e due indietro».
Comunque, a seguito di “probabili problematiche”, sembra che tutto rimane invariato per la categoria, con ripercussioni che vivono e vegetano da anni, che si accumulano di anno in anno dando sempre più instabilità al settore chiunque sia il condottiero e chiunque sia l’interlocutore di turno. Incontri,promesse,reclami e diffide non hanno portato a nessun risultato e forse sarebbe il casso di agire diversamente di come si è fatto sin d’ora !