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A Roma si è svolta la Festa Nazionale di Fratelli d’Italia a cui erano esponenti alcuni esponenti maggiori del centrodestra tra cui La Russa, Musumeci e Giovanni Toti. Un progetto a media e lunga scadenza che riporta le parole del Governatore della Regione Sicilia, Nello Musumeci che vuole mettere in atto una formazione unica del centrodestra. partendo dal territorio per costruire un soggetto capace di dare risposte. da contenuti, da valori fondanti della nostra comunità e dalla base, costituita da centinaia di sindaci, consiglieri comunali e militanti, consegnano una rinnovata speranza ai siciliani di buona volontà di poter unire ancor di più le forze migliori del buon governo al servizio della nostra terra-

 

Dubbi e incertezze vengono constatati da gente comune e gente non addetta ai lavori, cioè da quella gente che la mattina, alzandosi dal letto tenta di dire e dare un senso alla propria giornata. Parole e promesse che purtroppo vengono lasciate al lumicino visto l’attuale situazione a cui tanti giornalmente soccombono, per cercare di capirne qualcosa. Come si può ripartire dal territorio se questo non esiste, esiste un punto di partenza per cambiare le sorti della nostra terra, come dice Musumeci ?

Il popolo siciliano è stanco di tutte queste prese in giro, inciuci e nuove coalizioni e, aprire alla Meloni, a Tizio e Caio non importa alla maggior parte del siciliano medio che vuole solo mettere in atto la semplicità delle cose. Non si ha fiducia nemmeno al vicino di casa, pensa al politico di turno che tra sorrisi e promesse vorrebbe sovvertire le sorti delle famiglie. Territorio lasciato allo sbando tra viabilità interna da rabbrividire, progetti realizzabili in qualsiasi settore, forestazione e dissesto sempre più in pericolo e, ancora ci si permette di prendere in giro coloro che hanno tentato di cambiare le sorti regionali !

Politica ininfluente in ogni ordine e grado, accostata e sostenuta ad una nausea abominevole che avvolge sempre di più la povera gente che tra precarietà,disoccupazione e tasse non riesce a sopperire alla normalità sempre più assillante. Niente è cambiato dal nuovo sistema elettorale regionale e dubbi che alimentano sempre di più il sistema del quieto vivere. Tempi che non possono più essere concessi al governo regionale siciliano, perchè la realtà è tutt’altra cosa e non ci sono più tempi di attesa che possono essere avallati.

Basta illusioni, la gente non è mica scema…..