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Non si arresta l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale ed ai fenomeni di criminalità diffusa nel capoluogo da parte della Polizia di Stato che, nei giorni scorsi, nell’ambito del piano di “Controllo Integrato del Territorio” ha coordinato diversi servizi a Bagheria.
L’attività, disposta dalla Questura e coordinata dal Commissariato di P.S. “Bagheria”, ha coinvolto poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine e personale della Capitaneria di Porto e dell’Asp.
I servizi relativi al contrasto dell’abusivismo commerciale hanno interessato il mercato del pesce ed alcune attività di ristorazione, siti nella frazione marinara di Aspra.
In tale contesto, sono state rilevate numerose irregolarità riguardanti la mancata tracciabilità di prodotti ittici offerti ai consumatori ed alla inosservanza delle prescritte norme igienico sanitarie.
Il personale impegnato nei servizi ha provveduto alla somministrazione di sanzioni amministrative pari a circa 20.000,00 euro ed alla confisca di circa 200 kg di pescato, gran parte dei quali devoluti ad istituti caritatevoli, dopo il buon esito della verifica sulla idoneità al consumo effettuata dal personale dell’Asp di Bagheria.
Ai titolari di due ristoranti risultati privi dei prerequisiti igienico sanitari necessari per l’avvio dell’attività, sarà notificato il provvedimento di sospensione dell’esercizio che impone le prescrizioni cui attenersi per la riapertura.
A far da cornice di sicurezza alle attività, i poliziotti del Commissariato di P.S. Bagheria, hanno svolto diversi posti di controllo, nel corso dei quali sono state identificate oltre 30 persone, controllati circa 15 veicoli ed elevate contestazioni di illeciti amministrativi per violazioni al Codice della Strada (mancanza copertura assicurativa, revisione scaduta) che hanno condotto al sequestro di 4 veicoli.