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I Carabinieri della Stazione di Palermo Villagrazia, nei giorni scorsi hanno effettuato un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio al dettaglio nel quartiere Falsomiele, noto per l’alta concentrazione di soggetti dediti alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti e/o psicotrope tra i giovani.
Il dispositivo composto da pattuglie unitamente a un’unità cinofila antidroga, nel transitare in via Maniaci Giuseppe veniva interessato da un uomo che notando la presenza dei militari si allontanava a piedi frettolosamente in una via sterrata adiacente a quella percorsa dagli scriventi. Insospettiti da tale atteggiamento si procedeva al controllo del soggetto che veniva identificato in A. s. nato a Palermo nel 1982, del luogo.
Al fine di chiarire meglio il gesto si procedeva ad un controllo più dettagliato del marsupio che teneva a tracollo, nel cui interno veniva rinvenuta della sostanza stupefacente ovvero una sigaretta del tipo artigianale, mentre nella tasca dei pantaloni veniva rinvenuta una dose regolarmente preconfezionata in una busta di cellophane trasparente contenente della sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “Marijuana” del peso complessivo di 1,45 g. circa.
Visto l’esito positivo del controllo ed avendo fondato motivo che presso l’abitazione del presunto pusher potesse detenere ulteriore sostanza stupefacente, si riteneva di procedere a perquisizione domiciliare. Le operazioni che interessavano i locali, venivano coadiuvate dall’ausilio del cane di razza pastore tedesco di nome “Ron”, in forza alle unità cinofile Carabinieri di Palermo, il quale manifestava interesse in un punto preciso della cucina ovvero un pensile posto in prossimità della cappa della stanza. All’interno dello stesso veniva rinvenuto un contenitore in plastica con tappo giallo nel cui interno vi erano Nr. 13 (tredici) dosi regolarmente preconfezionate in buste di cellophane trasparente, sigillate mediante utilizzo di punti metallici, contenente della sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “Marijuana” del peso complessivo di 17 g. circa e Nr. 4 (quattro) dosi preconfezionate in carta argentata, contenente della sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “HASHISH” del peso complessivo di 6 gr. Circa. Nelle immediate vicinanze veniva rinvenuto un barattolino in vetro con tappo color oro nel cui interno vi era Nr. 1 (una) dose preconfezionata in cellophane trasparente, contenente della sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “COCAINA” del peso complessivo di 1,62 gr. circa. Inoltre venivano rinvenuti nello stesso pensile due involucri in plastica simili a quello che custodiscono le sorprese all’interno delle uova pasquali ove vi erano vi erano celati del denaro suddiviso in vari tagli della somma totale di euro 272,50. All’interno del mobile rinvenuto del materiale utile al confezionamento della sostanza stupefacente riconducibili ad un bilancino elettronico di colore nero con coperchio in plastica trasparente, una forbice, intrisa verosimilmente di sostanza stupefacente; Nr. 50 (Cinquanta) bustine in cellophane trasparente della misura di 10 X 6 cm., utili per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Rinvenuta una custodia di colore nero con all’interno un’agendina in cui vi sono due fogli manoscritti, foglio dove vi erano riportato il nome di quattro soggetti con accanto i rispettivi numeri scritti in colonna.
Durante le operazioni il cane “Ron” segnalava un ulteriore punto all’interno della cucina ovvero un cassetto di un mobile nel quale si rinveniva una spillatrice, verosimilmente utilizzata per il confezionamento della sostanza rinvenuta.
A. s., pertanto è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trattenuto in caserma, per essere poi giudicato con rito direttissimo, conclusosi con la convalida dell’arresto e la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con la prescrizione di restare a casa dalle 20:00 alle 07:00, pertanto rimesso in libertà.