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Per il settimo anno consecutivo, nel fine settimana appena trascorso, il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica insieme si sono impegnati nella campagna di comunicazione nazionale sui rischi naturali che interessano il nostro Paese.
La due giorni ha visto diversi volontari e volontarie di protezione civile allestire punti informativi “Io non rischio” in circa 400 piazze distribuite su tutto il territorio nazionale per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

La Campagna ha interessato anche il Comune di Gangi, nella centralissima Piazza del Popolo, i volontari dell’associazione NOIS – Nucleo Operativo Interforze Sicilia di Gangi, hanno allestito un punto informativo “Io non rischio” per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande su cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto.
L’Italia è un paese esposto a molti rischi naturali, ma l’esposizione individuale a questi rischi può essere sensibilmente ridotta attraverso la conoscenza del problema, la consapevolezza delle possibili conseguenze e l’adozione di alcuni semplici accorgimenti,“Io Non Rischio” oltre ad essere una campagna di comunicazione nazionale sulle buone pratiche di protezione civile, è un proposito, uno stimolo rivolto appunto alla popolazione per la riduzione del rischio.
I Gangitani hanno risposto positivamente all’appello lanciato dalla locale Associazione NOIS e si sono dimostrati molto sensibili e fortemente interessati alla conoscenza delle buone pratiche di protezione civile, pertanto lo scopo cui mirava la Campagna, cioè avviare un percorso finalizzato alla sensibilizzazione e alla divulgazione della conoscenza tra i cittadini, attraverso il coinvolgimento di volontari opportunamente formati che hanno fatto da tramite con la cittadinanza, è stato raggiunto.
La Campagna svoltasi sabato 13 e domenica 14 ottobre ha visto pure la presenza in piazza a Gangi del Dipartimento Regionale della Protezione Civile con la Dottoressa Maria Teresa D’Esposito, Responsabile Regionale del Servizio Volontariato, e il Dott. Pietro Salamone Responsabile della Comunicazione, anche l’Amministrazione Comunale del comune madonita è scesa in piazza con a capo il Sindaco Francesco Migliazzo e alcuni Assessori, che hanno affiancato i volontari illustrando alla popolazione il piano comunale di protezione civile.
Io Non Rischio nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

Responsabile di piazza è stato Il Presidente dell’Associazione NOIS GANGI Rosario Saporito, il quale ha inteso ringraziare il Dipartimento Regionale della Protezione Civile per la fiducia che continuamente dimostra nei confronti dell’Associazione da lui rappresentata, i formatori, in particolare Lisa Shillaci e Alfredo Di Stefano per aver trasmesso ai volontari quelle cognizioni necessarie per un giusto approccio con i cittadini e tutti i volontari che, tra mille difficoltà, si sono impegnati per la riuscita dell’evento.
Lo stesso ha voluto fare, un importante ringraziamento inoltre ai cittadini per la disponibilità e sensibilità dimostrata verso un tema di non facile trattazione ed alle Istituzioni, quelle che hanno creduto nel NOIS, per aver fornito oltre ad un supporto logistico, soprattutto grande supporto morale per l’attività che quotidianamente e gratuitamente i volontari svolgono sul territorio comunale.

L’attività del NOIS GANGI proseguirà a supporto della comunità sia nelle fasi dell’emergenza e del post-emergenza, ove le Istituzioni competenti intendano avvalersene, sia nelle fasi di prevenzione e previsione dei rischi cui è esposto il territorio, attraverso l’organizzazione di eventi aperti ai cittadini per la diffusione dei princìpi di “cittadinanza attiva”.