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Dopo essersi piazzato al 2° posto nel Concorso Internazionale “Città di Castrovillari” e al 3° nel “Premio Internazionale Salvatore Quasimodo”, è stato proclamato vincitore del 3° premio, sezione saggio edito, nel Premio Internazionale “Il Convivio 2018”, un’ autorevole vetrina per talenti di diverse discipline artistiche, dalla poesia alla narrativa, dalla saggistica alle arti figurative.

Il prestigioso riconoscimento letterario è stato ideato e organizzato dall’Accademia Internazionale Il Convivio, in collaborazione con l’omonima rivista.

La cerimonia di premiazione, condotta dal Presidente dell’Accademia, Angelo Manitta, si è svolta nella Sala Conferenze dell’hotel Caesar Palace, nella splendida cornice di Giardini Naxos.

Le oltre mille opere letterarie e artistiche, valutate da una Giuria presieduta da Carmela Tuccari, e composta  da 22 membri provenienti dall’Italia e da diversi Paesi dell’Unione Europea, sono giunte da tutta Italia e dal mondo, «un Premio Internazionale che in questi anni è cresciuto tantissimo, sia come numero di partecipanti, sia come qualità delle opere pervenute ha dichiarato la Presidente della Giuria – che ha reso particolarmente difficile, per noi giurati, fare una selezione e indicare soltanto i vincitori con i quali mi congratulo. Il mio plauso va anche a tutti i partecipanti, perché un premio senza partecipanti non è un premio».

La Giuria ha premiato l’ opera di Roberto Franco, considerato un “Geologo Umanista”, membro della Società Italiana di Geologia Ambientale e presidente del Centro Studi Francescani e Medievali oltre che stimato divulgatore scientifico per le sue innumerevoli pubblicazioni su riviste scientifiche nazionali e internazionali, con la seguente motivazione: «L’autore, mettendo a frutto le proprie esperienze ed i propri interessi culturali e scientifici, offre al poema di Dante un’analisi e una lettura in chiave insolita e singolare, interpretandone l’aspetto geologico in una ricostruzione articolata e documentatissima. La sua disamina non tralascia nessun aspetto, ma si integra con la ricerca storica, lo sviluppo del pensiero scientifico e filosofico, dal mondo classico, passando attraverso la concezione medievale, fino ai giorni nostri. Facendo dialogare e convivere universi distanti, quali scienza e poesia, con una scrittura piana e discorsiva, una padronanza vasta e approfondita dei temi trattati, disvela, e ne rende partecipe il lettore, un mondo, quello della cultura medievale, spesso trascurato e sottovalutato».

 

A Roberto Franco, noto al pubblico anche per i libri Alburchia, la montagna incantata. Un contributo della Geoarcheologia alla conoscenza storica tutela e valorizzazione di un sito della Sicilia centro-settentrionale (2011); Patri, Figliu e Spiritu Santu… Viaggio alla scoperta delle preghiere dialettali recitate a Gangi (2006), vanno le nostre congratulazioni per i numerosi, meritati riconoscimenti.