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Si svolgerà domenica 4 novembre 2018 a Sciara la presentazione del libro Due anni a Brancaccio con Padre Puglisi. Intervista a Gregorio Porcaro (edito da Edizioni Arianna), scritto dal giornalista termitano Mario Catalano. L’evento, in collaborazione con l’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), avrà inizio alle ore 19 nella chiesa di Sant’Anna. Dialogheranno con l’autore: don Claudio Antonio Grasso (arciprete di Sciara) e il sindaco Roberto Baragona. Modererà l’incontro Michelangelo Nasca, vaticanista e presidente Ucsi-Palermo. L’opera di Mario Catalano è stata patrocinata: dall’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dalla Città Metropolitana di Palermo, dal Comune di Palermo, dal Comune di Godrano e dalla Città di Termini Imerese.
«Sono molto soddisfatto della prima presentazione svolta a Termini Imerese due settimane fa – commenta Mario Catalano – Domenica sarò a Sciara. Ringrazio fortemente il sindaco Baragona e don Claudio Antonio Grasso. In questo momento è importante portare in giro le esperienze vissute da Gregorio Porcaro. Negli ultimi anni – aggiunge – si assiste sempre di più ad un fenomeno che fa molto male: la mafia dell’antimafia. Ma le nuove generazioni devono avere ancora la speranza di un futuro migliore per questa splendida terra e la forza e il coraggio di volerla cambiare. Bisogna – conclude il giornalista termitano – riassaporare il gusto della libertà».

Questo libro-intervista a Gregorio Porcaro, vice parroco di don Pino Puglisi, nella sua missione a Brancaccio, l’anno precedente la barbara uccisione da parte di “Cosa Nostra” avvenuta il 15 settembre 1993 in occasione del suo 56° compleanno, e l’anno successivo, rivelando aspetti inediti della sua umanità, arricchisce con testimonianze dirette la figura rivoluzionaria e cristiana del Beato che, in nome del Vangelo, ha sfidato la mafia.
«…Dal lavoro di Catalano esce complessivamente un quadro fondamentale, come un legame indissolubile, fra coloro che vivono e crescono in un ambiente conoscendo solo quello e chi invece li prende per mano, giorno dopo giorno, portandoli a conoscere il fresco profumo della legalità e facendo questo, li porta a provare un sentimento che è giusto possano provare tutti gli uomini: “la Speranza”…» (dalla prefazione di Giuseppe Antoci, ex Presidente del Parco dei Nebrodi).

Mario Catalano è nato a Termini Imerese il 6 aprile del 1991 è giornalista pubblicista da febbraio 2017. Studente di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all’Università “La Sapienza” di Roma, nel corso degli anni ha collaborato con diverse testate locali e regionali, tra cui: Giornale del Mediterraneo, Il Caleidoscopio delle Madonie–report e news, Quotidiano di Sicilia, Giornale di Sicilia, L’ORA e MeridioNews. È stato tutor formativo in tre progetti di alternanza scuola lavoro: due svolti all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Stenio” di Termini Imerese, uno al liceo classico “Gregorio Ugdulena” di Termini Imerese. Nel luglio del 2018 ha vinto la terza edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Cristiana Matano” nella sezione “giornalista emergente under 30” con l’articolo Ismail, il modello arrivato sul barcone. Ha curato l’ufficio stampa di diverse manifestazioni, tra cui: la Rassegna cinematografica “Fotogrammi-Cinema/Doc” (svolta dal 17 gennaio al 21 febbraio 2018) organizzata dall’associazione culturale Altriventi; la Quarta edizione “Festival Internazionale del vento e del mare” (anno 2017) svolto a Lascari (31 agosto), Cefalù (1-2-3 settembre) e Termini Imerese (4 settembre). Ha collaborato con l’agenzia di pubbliche relazioni e marketing “Ital Communications” fondata e diretta da Attilio Lombardi. Ad oggi collabora con la testata La Repubblica–Palermo, la web tv TeleTermini e Radio Panorama, occupandosi di cronaca, politica e cultura.