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Quattro volte il numero 2 – 2222 – è questo il protocollo del 31 ottobre 2018 con il quale l’Azienda Sanitaria di Palermo, Dipartimento di Prevenzione, Igiene degli Ambienti di Vita, ha comunicato il parere igienico-sanitario favorevole per la Casa di Riposo per Anziani, gestita dall’Opera Pia Salvatore Genchi Collotti di Cefalù.
E’ davvero soddisfatto nell’annunciare il traguardo raggiunto il Commissario dell’Opera Enzo Nucera; siedono accanto a lui, nel salone del secondo piano della Casa, il Vescovo Giuseppe Marciante, il Sindaco Rosario Lapunzina e l’Assessore regionale alla famiglia, politiche sociali e lavoro Mariella Ippolito presente a Cefalù nonostante un incidente casalingo la costringa temporaneamente alla sedia a rotelle.
Reperire fondi, effettuare le gare, avviare i lavori di restyling e adeguamento, completarli in pochi mesi per presentarci all’Asp con la carte in regola – sottolinea Nucera – è diventato possibile grazie alla dedizione del personale, al pieno appoggio del Sindaco Lapunzina e degli Uffici dell’assessorato regionale.
Il parere favorevole è stato espresso dal Responsabile dell’Unità Operativa Rosalba Lo Giudice e dal Direttore f.f. Domenico Mirabile ed è finalizzato alla iscrizione all’Albo Regionale della Casa di Riposo cefaludese.
L’attuale capacità ricettiva locale è per 24 anziani con la prescrizione che la “preparazione dei pasti in favore degli ospiti deve essere esercitata nel rispetto delle norme vigenti”.
La funzione che svolgono queste Case – ha osservato l’assessore Ippolito – è indispensabile; ne sto usufruendo da pochi giorni anche per mia madre, dopo la recentissima morte di mio padre.
Siamo riusciti a scongiurare – rivela il Sindaco di Cefalù – la iattura della chiusura della Casa con il conseguente traumatico trasferimento degli anziani in un Paese vicino e la conseguente perdita di tanti posti di lavoro.
E c’è ancora tanto da fare prima dell’insediamento del Consiglio di Amministrazione – aggiunge il Commissario Nucera – a cominciare dall’adeguamento del secondo piano dell’edificio e poi il progetto del “Villaggio del Pellegrino”.
Il Governo Musumeci lavora di già ad una riforma complessiva delle Ipab, tante con i conti in rosso, ma, qui c’è la evidente dimostrazione – sottolinea l’assessore Ippolito (con il Dirigente Daniele Frangiamore)- che quando le Istituzioni riescono a lavorare insieme ottengono risultati di qualità e producono delle cose meravigliose.
Meravigliose, come le melodie di Giorgia Ferrara e le musiche di Marco Rizzo, applaudite, anche dal vice direttore sanitario Salvo Putiri, nel concerto che ha concluso la serata insieme al dono all’assessore di due sculture da parte degli artisti Roberto Giacchino e Michele Valenza.
Il Vescovo Giuseppe Marciante ha espresso l’auspicio che i nonni, accuditi nella Casa, possano anche diventare opportunità di lavoro per i “nipoti”, i tanti giovani costretti a lasciare le Madonie per trovare una occupazione dignitosa.
Mons. Marciante ha incontrato gli anziani ospiti della Casa di Riposo, dopo avere celebrato una S.Messa nella attigua Rettoria di San Pasquale, lasciata, per limiti di età, dall’instancabile emozionato mons. Giuseppe Camilleri, affidata, ora, a mons. Paolo Iovino.
In questa piccola piazza di Spagna – ha dato appuntamento il Vescovo – ci ritroviamo tutti insieme con suor Maria Ausilia, l’8 dicembre, Festa dell’Immacolata, per la corona di fiori alla Madonna.
Video servizio completo nello “Speciale” del Giornale di Cefalù, video notiziario web (federicocammaratv, murialdosicilia, facebook).