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Sono migliaia di clienti che non riescono a chiamare perché si ritrovano con il credito azzerato o peggio ancora con addebiti da 800 a 9500 euro, sono queste le segnalazioni arrivate dagli utenti ricaricabili TIM al centralino dell’Unione dei Consumatori.

“Una vicenda paradossale – denuncia il presidente dell’Unione dei Consumatori Manlio Arnone – in queste ore molti clienti Tim che controllano il proprio credito si accorgono di avere il conto telefonico azzerato e dovrebbero – secondo il gestore – pagare un importo di decine e centinaia di euro senza alcun motivo, Tim sembra comunque mantenere la calma, tanto che chiamando il servizio clienti il problema sembra non sussistere e in fase di risoluzione e anche dalla pagina Facebook arrivano frasi rassicuranti come: “Ciao, ti confermiamo che la problematica è stata risolta, sono in atto le opportune verifiche per predisporre il rimborso, buona giornata da TIM!“. Il disservizio manifestato dagli utenti su scala nazionale – aggiunge Arnone – non sembra potersi risolvere in tempi brevi né, tanto meno, con soluzioni adeguate. Per gli sfortunati clienti che si ritrovano ad affrontare questa strana problematica è possibile effettuare un reclamo al gestore attraverso i moduli predisposti sul sito “https://www.unionedeiconsumatori.it” e inviarlo a Tim secondo una delle modalità indicate all’interno del modulo e se il problema non dovesse essere risolto in tempi brevi, è possibile inviare una email, allegando la copia del reclamo, a “[email protected]”.