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Si è appena concluso l’incontro al Mise sulla vertenza Blutec di Termini Imerese. Presente il ministro Luigi Di Maio. L’azienda, in apertura, ha proposto le slide sui “progressi” effettuati in questi mesi. Le sigle sindacali al riguardo hanno manifestato ampie perplessità.
Il sindaco di Termini Imerese, Francesco Giunta, ha dichiarato: “Abbiamo espresso al Ministro soddisfazione per la presenza al Tavolo Tecnico, così come dichiarato dalle rappresentanze sindacali, sono notevoli le perplessità sullo stato di avanzamento del piano industriale proposto da Blutec che sembra essersi fermato al palo da mesi, tra l’altro condizionato dal piano di rientro dei 21 milioni di euro da restituire ad Invitalia e dalla contestuale inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese sulla gestione degli stessi fondi”.
Giunta, ha ribadito “la necessità di attivare, con immediatezza, gli ammortizzatori sociali, da estendersi anche a tutti i lavoratori dell’indotto”.
Il primo cittadino ha tenuto a sottolineare, inoltre, che “la chiusura dello stabilimento Fiat e il blocco della produzione ha provocato una ricaduta negativa sull’intera economia del territorio Imerese”. Da parte sua il Ministro Di Maio, ha accolto i suggerimenti del sindaco e manifestato la piena disponibilità a seguire, personalmente, con la partecipazione diretta, la “vertenza Termini Imerese”.
A margine dell’incontro il sindaco Giunta ed il ministro Di Maio si sono soffermati qualche istante per chiarire le incomprensioni sorte nelle scorse settimane a seguito della visita di quest’ultimo dinanzi i cancelli dello stabilimento Blutec. Di Maio, rinnovando l’attenzione e la vicinanza alle esigenze della Città, ha assicurato al sindaco che resterà al fianco dell’amministrazione.
Di Maio, tra l’altro, ha assicurato che coinvolgerà direttamente FCA nella vertenza al fine di richiamarla alle sue responsabilità industriali. Il vice premier ha intimato a Blutec la proposizione di progetti concreti entro i prossimi 15 giorni.