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Ancora un altro scontro d’alta classifica attende il Real Cefalù Uniolympo di mister Rinaldi che sabato sarà impegnato a Pomezia contro la Mirafin nel match valido per la nona di campionato. I laziali occupano la quarta piazza in graduatoria o sole due lunghezze proprio dai siciliani che occupano la terza posizione. Antonio Molaro, volto nuovo di casa Real Cefalù, ci ha parlato del suo arrivo nella cittadina normanna e della trasferta laziale.

-Che ambiente hai trovato a Cefalù?
“Qui ho trovato un ambiente sereno, si è instaurato un buon feeling fin dal primo momento sia con i ragazzi che con il mister, uomini veramente speciali”.

-Sabato hai esordito con la maglia del Real, quali impressioni hai avuto?
“Ogni ingresso in campo con una nuova maglia è un’emozione che dura pochissimo perché in partita non possiamo permettere ai sentimenti di prendere il sopravvento. Dobbiamo subito concentrare l’attenzione alla partita e a ciò che il mister ci chiede di fare”.

-Con la maglia azzurra della nazionale sei stato capitano dell’under 17, convocato nell’under 21 e poco più di un mese fa a Novarello hai partecipato alla tre giorni della “nazionale giovani esordienti” che emozioni provi ad indossare quella maglia?
“La maglia della nazionale credo sia il sogno nel cassetto di chiunque pratichi sport. Io ho avuto l’opportunità di indossarla e lavoro duro giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento per avere l’opportunità di vestirla ancora”.

-Sabato per la nona giornata si andrà a Pomezia contro la quarta forza del campionato, la Mirafin. Che tipo di partita ti aspetti da parte nostra e da parte loro.
“Sabato sarà una partita complicata come tutte quelle del girone. Noi siamo sereni e consapevoli di quello che possiamo dare. Sarà sicuramente una partita giocata a livelli altissimi, sarà sicuramente uno spot per il nostro sport”.