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“Che la Regione siciliana abbia siglato un’intesa con Rfi per l’istituzione di un museo nell’ex stazione ferroviaria di Buonfornello, nel Palermitano, dove ubicare i reperti rinvenuti a Himera, è una buona notizia”. Lo dice il deputato regionale del M5s Luigi Sunseri. “Sono mesi – ricorda l’esponente del M5S – che accendiamo i riflettori sullo stato di conservazione dei reperti rinvenuti in quell’area e ‘custoditi’, per usare un eufemismo, per quasi dieci anni nei container. E per questo abbiamo sollecitato più volte un intervento”.
“Siamo contenti che, dopo le nostre richieste, questi tesori – aggiunge – possano finalmente ritornare nel territorio dal quale provengono e rappresentare un’opportunità di sviluppo”. “Considerato, però, il numero esiguo di presenze registrate nell’area archeologica e nell’Antiquarium di Himera – dice ancora Sunseri – ci auguriamo che il progetto della Regione e di Rfi includa la creazione di un laboratorio di ricerca da realizzare insieme alle università di tutto il mondo e che il nuovo museo preveda percorsi didattici, oltre che esperienziali e sensoriali innovativi per far ‘rivivere’, valorizzandoli, i reperti rinvenuti nell’area in cui sorgeva l’antica polis greca di Himera”.

“Apprendiamo con grande piacere e soddisfazione-aggiunge in una nota la Pro Loco di Termini Imerese- l’intesa di massima raggiunta tra la Regione Siciliana e Rete ferroviaria italiana per la realizzazione di un museo nell’ex stazione ferroviaria di Buonfornello per ospitare i reperti di Himera rinvenuti durante i lavori del cosiddetto secondo binario.

Per Termini Imerese può essere un punto di ripartenza dopo tanti anni bui contraddistinti da crisi industriali che hanno messo in ginocchio la comunità.

Auspichiamo che il progetto venga realizzato in maniera celere e che si apra una nuova stagione di recupero del patrimonio culturale cittadino.

A partire dalle Terme, sono tanti i tesori conservati nel nostro sottosuolo e sarebbe utile cominciare a lavorare ad un più ampio progetto che possa riportare alla luce tutte le ricchezze che hanno fatto grande la nostra città e che raccontano di secoli di storia.

La terra di Sicilia è predestinata ad uno sviluppo turistico – culturale e prima ne prendiamo coscienza, prima risolleveremo le sorti della nostra regione.

Come associazione di promozione turistica e culturale cittadina non faremo mancare il nostro appoggio e il nostro apporto, per quanto di nostra competenza, a tutte le iniziative che si vorranno mettere in campo in tal senso e vigileremo affinché il patrimonio termitano resti in città.

Infine, rivolgiamo i nostri ringraziamenti, per quanto fatto, a tutti i rappresentanti istituzionali che a vario titolo hanno acceso i riflettori su questa vicenda e hanno contribuito a raggiungere quest’ottimo risultato.        

                                                                               Il Presidente                                                                                Dario Turturici