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Il 14 dicembre, presso l’auditorium dell’IPSSEOA di Cefalù, di fronte ad una gremita ed attenta scolaresca, composta per lo più da studenti lavoratori che frequentano il corso serale per adulti, ha avuto luogo un’interessantissima conferenza dal titolo: Il linguaggio della Legalità e della bellezza nella cultura contemporanea.
Dopo i saluti del responsabile di plesso, il prof. Carmelo Iraci, passa la parola alla moderatrice ed ideatrice dell’evento, la prof.ssa Ollà la quale presenta gli ospiti del convegno, in primis, il Dott.Salvatore Sardisco, assistente capo della polizia penitenziaria al Provveditorato Regionale delle Carceri; al quale la scorsa settimana il Sottosegretario al Ministero della Giustizia ha conferito un Attestato di riconoscimento per il suo impegno. Il Dott. Sardisco, da sette anni è vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, che ha come obiettivo e finalità quello di dialogare principalmente con il mondo scuola e società civile affinché chiunque, a partire dal proprio talento naturale (letterario, artistico, musicale, sportivo, o quant’altro) si metta in gioco per cooperare allo sviluppo del territorio e insieme divenire artefici e protagonisti di un presente “a colori”. Il Dott. Sardisco ringrazia l’indefessa prof.ssa Ollà per le sue innumerevoli attività organizzate e commenta le pagine del suo ultimo libro, redatto in collaborazione con il Prof. Mannnino, Peccatori si Corrotti mai. Gli studenti sono attenti e partecipano con quella attenzione che si registra quando i temi sono forti e richiamano nomi e volti di chi ha pagato con la vita. Una conferenza partecipata, ricca di momenti di riflessione e commozione dinnanzi ai volti di Falcone e Borsellino che troneggiano nei lavori realizzati dagli studenti dell’IPSSEOA Mandralisca, i quali, coadiuvati dai docenti di lingua inglese, prof.ssa Valentina Di Majo e Francese, prof. Giovanni D’Avola, spiegano agli astanti, le frasi scelte e trascritte nei propri cartelloni.
La prof.ssa Ollà, che per il confronto culturale ha voluto fortemente la presenza del Presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, prof. Nicolò Mannino, lo presenta alla gremita ed attenta platea, richiamando un cammino culturale vissuto dai due già da più di un decennio a Bagheria, Alia e ancora una volta a Cefalù. “Legalità è amore alla vita, vivere la gratitudine della ferialità, parlare col cuore e debellare quel mafioso che si annida nelle pieghe del silenzio che si chiama orgoglio, cattiveria, egoismo, prepotenza e arroganza – dice Nicolò Mannino – è necessario dire da quale parte si sta con la coerenza delle azioni e gesti di pura bellezza. Il tema è uno di quelli che va diritto al cuore di chi partecipa per “non dimenticare” . “Nella società di oggi, in cui le nostre mani sfiorano più telefoni che volti umani, si è perso il vero significato di Amare chi ci circonda”. Gli applausi non mancano. A conclusione del convegno viene presentato, solo come testimonianza di un impegno culturale, il libro Peccatori Si Corrotti Mai, l’ennesimo scritto dal Prof. Nicolò Mannino, il quale ribadisce che “La cultura è per noi l’unico mezzo che ci permette di riscoprire la bellezza di essere cittadini in un Paese che necessita il nostro impegno socio culturale per costruire un presente ricco di valori umani”.
Agli ospiti viene consegnato un graditissimo ed originale ricordo della conferenza, un lavoro all’uncinetto, con incisi i nomi e lo stemma del Parlamento della Legalità, realizzato dalla studentessa Laura Franzè.
A conclusione del convegno, gli allievi, guidati dai docenti di sala: Silvio Piraino e cucina Michele Scilabbra, preparano pure una cena per far gustare il sapore di quella dolce legalità che convince e non delude. Alla Prof.ssa Loredana Olla e al Prof. Carmelo Iraci il merito di aver saputo organizzare questo evento molto apprezzato da un pubblico attento e sensibile che strappa all’impegnatissimo prof. Mannino, la promessa di fare ritorno entro la fine dell’anno scolastico.