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Se da un lato si attendeva l’apertura degli impianti sciistici di Piano Battaglia e il poter sciare in piena sintonia e armonia, dall’altro ci si deve imbattere nella pura e reale verità dei fatti tecnici e logistici. Nella giornata di ieri circa un migliaio di gitanti si sono riversati sulle Madonie e prendere parte ad un’attesa spasmodica di apertura della stagione invernale ma, purtroppo si sono avute delle scene di pura e ordinaria follia. Tante gente purtroppo tra incoscienza e spirito di avventura si mette in moto anche, per far “casino” o mettere in pericolo anche la vita altrui.

Tutto fermo per quanto riguarda la seggiovia,il tapis roulant e il nastro trasportatore, quindi solo discese con slittino dei ragazzini e anche dei più grandi con disservizi riscontrati soprattutto nelle aree parcheggio ancora piene di neve o per meglio dire limitate a poco spazio e, i soliti autobus incolonnati dal versante di Collesano e bloccati all’altezza di Piano Torre e Piano Zucchi assieme alle roulotte che limitavano la viabilità e tanta gente come al solito, con catene spezzate o addirittura senza, pur e conoscendo sapendo le ordinanze di viabilità sul territorio.

Se il tutto certamente non sarà migliorato da parte di tutti , si rischia seriamente di ripetersi o aggravare ancor di più una situazione reale  che contrasta con il vero divertimento. Gli Operatori turistici continuano a fare delle pressioni agli organi preposti, tra città Metropolitana, Anas e buon senso civico per far ripartire il tutto al meglio.

Altro imprevisto, l’inaspettata assenza di acqua come ribadisce Lidia D’Angelo Presidente dell’Associazione amici di Piano Battaglia –  abbiamo trovato i rubinetti a secco. per quasi tutto il giorno è mancata l’acqua è solo dopo le telefonate di protesta alla società Sicilia acque a tarda sera ha provveduto a riempire i serbatoi. e se l’acqua non scorre nelle tubature queste congelano e si formano tappi di ghiaccio.  Problema anche per l’energia elettrica,internet e linee telefoniche con centrali obsolete che da anni sono state segnalate ma, rimangono sempre nel dimenticatoio  come tutte le situazioni di contorno e denuncia stessa presentata dall’Associazione amici di Piano Battaglia presso la Procura di Termini Imerese.

Nel corso della settimana dovrebbero ripartire gli impianti di risalita sul monte Mufara  e continuare e spazzare e liberare la viabilità sul tratto di che porta a Piano Battaglia con cumuli di neve che sono ancora alti e né limitano la circolazione, nonostante i  mezzi spalaneve che lavorano dopo le continue  nevicate  in nottata che”hanno azzerato il lavoro svolto”. Impegnati anche volontari dello sci club Parco delle Madonie che tra buon senso e situazioni visibili hanno aiutato e messo i gitanti nelle condizioni di poter raggiungere le piste. Comunque nonostante i disservizi non si sono rilevati incidenti , tranne due interventi per un malore di una bambina  e una donna che è caduta.

Si pensa ormai che la Città Metropolitana dia in affidamento di gestione diretta la sicurezza, gestione e la battitura  delle piste alla Piano Battaglia srl visto che, la prima seduta di gara è andata deserta, con un contributo di 91 mila euro che dovrebbe essere perfezionato a breve.