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Grazie all’ interessamento dell’On. Azzurra Cancelleri ( m5s), una delegazione cefaludese al Ministero della salute per il mantenimento del Punto Nascita di Cefalù
Il 5 marzo una delegazione composta dal Sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, nella qualità di capofila dei comuni del distretto sanitario 33, dal Presidente della Fondazione Giglio, Dott. Giovanni Albano, dal portavoce del Movimento 5 stelle cefaludese Giuseppe Provenza e dal Presidente del Comitato spontaneo Madonie Nebrodi a tutela dell’ospedale Giglio di Cefalù, Mauro Calió, grazie all’interessamento dell’onorevole del M5S Azzurra Cancelleri – che ha partecipato all’incontro – è stata accolta al Ministero della Salute dal Sottosegretario Prof. Armando Bartolazzi, per illustrare al meglio il caso del Punto Nascita dell’ospedale cefaludese e le motivazioni che già da qualche anno sono state poste alla base di una richiesta di deroga per scongiurarne definitivamente la chiusura. Lo comunica Giuseppe Provenza (m5s).
Dopo l’illustrazione dell’unità operativa e in generale – continua – delle peculiarità del nosocomio, è stato presentato un documento, sottoscritto dai componenti della delegazione, con il quale si chiede la revisione della soglia dei parti per le strutture di primo livello in regola con tutti gli standard di sicurezza o, in alternativa, la proroga al 31 dicembre 2020, termine quest’ultimo che consentirebbe alla fondazione di pianificare ulteriori investimenti, tra i quali la nomina di un primario, che verosimilmente porterebbero al superamento dei 500 parti previsti dal decreto “Balduzzi”
Il sottosegretario – conclude Provenza – chiedendo l’inoltro di ulteriore documentazione a supporto di quanto esposto, ha dimostrato ampia apertura a concedere parere favorevole, affinché il Ministro possa compiere gli atti successivi, necessari per la formalizzazione della deroga.
La delegazione, ritenendosi soddisfatta dell’incontro, ha invitato il sottosegretario a Cefalù per verificare di persona la qualità della struttura ospedaliera cefaludese.