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Riceviamo e pubblichiamo:
Il 25 febbraio scorso molti presidenti delle consulte giovanili dei comuni della nostra regione sono stati invitati, dal presidente della Consulta dei Nebrodi Alessandro Magistro ad un incontro utile a discutere sulla costruzione di una Consulta Regionale.
Tutti abbiamo subito pensato, e continuiamo a pensare, che connettere chi sui territori si spende nelle consulte giovanili sia importante e necessario, affinché sia possibile rafforzare la capacità di pressione e di proposta che come giovani abbiamo il dovere di fare al governo regionale.
Pensiamo, infatti, che sia nostro compito fare tutto il possibile allo scopo di costruire la Consulta Giovanile Regionale, ma nei modi e nei tempi giusti.
Il progetto che ci è stato proposto non è, a nostro modo di vedere, quello giusto: non c’è stata presentata alcuna delibera da parte del governo né dell’assemblea regionale, né una presentazione ufficiale fatta a noi da membri del governo o dell’assemblea, motivo per cui non si può ritenere che questo sia un percorso che porta alla costruzione di una vera Consulta Regionale.
Inoltre abbiamo tutti notato come troppo pesante sia stata la presenza, fisica all’incontro e mediatica successivamente, di deputati di un solo schieramento politico (Diventerà Bellissima).
Alla base del lavoro delle consulte giovanili c’è sempre l’obiettivo di stimolare la partecipazione giovanile, che deve essere caratterizzata da una distanza netta da tutte le forze politiche (partiti, sindacati, coalizioni etc) di governo.
La politica giovanile deve partire dal basso, raccogliendo problemi reali e costruendo alternative libere dagli interessi di questo o quel politico o partito.
Il tentativo, a nostro avviso evidente, di gestire ad uso e consumo di una singola parte politica le energie dei tanti giovani come noi che animano le consulte giovanili è per noi inaccettabile.
Per questi motivi, ma anche perché siamo convinti che troppi personalismi e termini inappropriati siano stati utilizzati da chi si è fatto promotore di questa iniziativa, abbiamo deciso di non aderire a questo progetto.
Le nostre consulte non saranno il giocattolo di nessun partito e nessun politico.
Con l’augurio di incontrare presto tutti i colleghi delle altre province per costruire un percorso che stimoli davvero il governo regionale a costituire una vera Consulta Regionale, cogliamo l’occasione per invitarli tutti a riflettere su questo progetto che reputiamo sbagliato e millantatore.

Consulte Giovanili della Provincia di Palermo                                                                                                        

Consulta Giovanile di Alia
Consulta Giovanile di Bagheria
Consulta Giovanile di Blufi
Consulta Giovanile di Castellana Sicula
Consulta Giovanile di Castronovo di Sicilia
Consulta Giovanile di Contessa Entellina
Forum Giovani di Gangi
Consulta Giovanile di Isnello
Consulta Giovanile di Lercara Friddi
Consulta Giovanile di Montemaggiore Belsito
Consulta Giovanile di Palazzo Adriano
Consulta Giovanile di Polizzi Generosa
Consulta Giovanile di Prizzi
Consulta Giovanile di Resuttano (CL)
Consulta Giovanile di Roccapalumba
Consulta Giovanile di Valledolmo