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Nella prima mattinata di domenica scorsa i Carabinieri Forestali del Nucleo Cites di Palermo, coadiuvati da quelli del Distaccamento Cites di Punta Raisi e della Stazione Carabinieri di Piazza Marina hanno sequestrato oltre 160 esemplari tra cardellini, verzellini e merli posti sui banchetti di vendita e occultati tra i vicoli del mercato.
Tutti gli esemplari sequestrati, sono individuati quale specie particolarmente protetta dalla Convenzione Internazionale di Berna del 1979 che ha ad oggetto la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa.
I piccoli fringillidi sono stati rinvenuti all’interno di 16 gabbie anguste, in condizioni di grave sofferenza tali da impedire loro non solo di volare ma anche di muoversi all’interno. Gli esemplari sono stati sottoposti a visita medico veterinaria dal personale di turno del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Palermo che ne ha attestato l’idoneità alla reintroduzione in natura che è avvenuta all’interno del Parco della Favorita.
L’intervento, a distanza di poche settimane dal precedente, questa volta ha colpito anche gli acquirenti che sono stati anch’essi denunciati per ricettazione in quanto hanno proceduto all’acquisto di beni provenienti da reato, ovvero di furto aggravato ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato.
In ragione delle gravi conseguenze per chi procede all’acquisto si rinnova pertanto l’invito dell’Arma a non acquistare animali al di fuori di esercizi commerciali specializzati in quanto oltre ad incorrere in responsabilità penali si rischia di ledere ulteriormente l’eccezionale patrimonio di biodiversità del nostro territorio.


Ennesimo intervento delle Forze dell’Ordine al più famigerato mercato degli uccellatori d’Italia! Carabinieri del Nucleo Operativo Cites e della Stazione di Piazza Marina hanno fatto irruzione a Ballarò dove venivano venduti esemplari di avifauna selvatica protetta alla mercè di tutti. Sul posto, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 160 uccelli di cui 140 cardellini, 17 verzellini e 3 merli, la maggior parte nascosti e stipati dentro sacchetti di plastica e all’interno di automobili tra le più atroci sofferenze. I Carabinieri hanno potuto denunciare anche due persone, di cui un venditore ed un acquirente per ricettazione.
“Porgiamo ancora una volta i più sinceri ringraziamenti ai Carabinieri per questo ennesimo risultato positivo ai danni del bracconaggio” scrive Giovanni Cumbo, Delegato della Lipu di Palermo. “L’ultimo intervento a Ballarò è stato, infatti, appena un mese fa quando i militari avevano sequestrato altrettanti cardellini e denunciata una persona. Solo con interventi periodici e duraturi si potrà sconfiggere il bracconaggio, scoraggiando così gli uccellatori nel catturare e vendere illegalmente questi uccelli. Ricordiamo sempre ai cittadini di segnalare a noi o alle Forze dell’Ordine casi di uccellagione o vendita illegale di animali“.