Tutto pronto a Petralia Sottana per il ritiro del Palermo: Sagramola e il neo mister Boscaglia hanno fatto l’ultimo sopralluogo e sembra tutto sia a posto.Anche il Palermo, come tutti i club non potrà disputare amichevoli. A confermarlo, ai microfoni di Tgs, il direttore sanitario del club di Viale del Fante, Roberto Matracia.

Purtroppo non potranno esserci amichevoli», rispetto al protocollo da seguire durante la permanenza a Petralia Sottana spiega che vi saranno: «…tamponi da ripetere dopo 72 ore e test sierologici, a tal proposito devo ringraziare sia il dottore Messina dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello che la dottoressa Faraoni dell’Asp, per aver contribuito ad effettuare questo tipo di protocollo in tempi così brevi, sia per quanto riguarda gli esami effettuati a Palermo, sia per quelli che saranno svolti a Petralia» e proprio per limitare il più possibile la diffusione del contagio «I tamponi saranno ripetuti ogni quattro giorni e se qualcuno dovesse risultare positivo verrà messo in isolamento per quindici giorni, dopodiché dovrà ripetere l’esame».

In particolare l’isolamento sarà previsto per il singolo soggetto positivo e non il resto della squadra, che secondo quanto stabilito nel protocollo potrà comunque continuare ad allenarsi in gruppo. E così come avviene nel calcio professionistico vi sarà la chiusura degli spalti al pubblico, azione che non sarà semplice mettere in campo durante il ritiro, se si pensa che l’anno scorso Petralia venne invasa dai tifosi rosanero che quest’anno dovranno rinunciare a seguire i giocatori da vicino «I tifosi non potranno entrare in contatto con i giocatori e seguire gli allenamenti, se non a debita distanza».

nella foto un momento degli allenamenti dello scorso anno sempre sul campo di Pettalia Sottana.Quest’anno sarà diverso….

Il terreno di gioco è in perfette condizioni per ospitare le sedute del Palermo