La Procura della Repubblica di Palermo ha coordinato l’attività investigativa che ha portato all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP presso il Tribunale di Palermo, che dispone gli arresti domiciliari di Luca Salvatore Longo, classe ’84, indagato per i delitti di violenza sessuale, anche nei confronti di minorenne, di stalking, di minacce, di molestie telefoniche e di lesioni personali.

L’attività di indagine, che è partita dalle dichiarazioni di numerose vittime avvalendosi anche di attività tecniche, ha portato all’adozione dell’odierna misura. In particolare, gli investigatori della Quarta Sezione della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. Libertà hanno appurato che l’imprenditore palermitano, che lavora nel settore della moda come titolare unico della ditta Umilty Modelsharing Organization, adescava le giovani, aspiranti modelle,sul web e le attirava presso il proprio fantomatico studio promettendo loro sicuri guadagni e la possibilità di lavorare come fotomodella, promoter, ragazza immagine. È in quel momento che l’indagato ne approfittava, molestando le giovani e costringendo in molti casi alcune di esse a subire atti sessuali. Le ragazze che non sottostavano al suo volere e tentavano di sfuggirgli venivano minacciate e perseguitate con messaggi e telefonate continue ed ossessive.